Haptonomie

Aptonomia perinatale

Fin dal concepimento, può iniziare a instaurarsi un legame tra i genitori e il bambino e, verso il terzo o quarto mese di gravidanza, il sistema nervoso del bambino ha raggiunto la maturità necessaria per consentirgli di interagire in modo consapevole.

In alcune tradizioni spirituali, questo momento corrisponde all’incarnazione dell’anima nel corpo.

Il tocco affettivo, la qualità della presenza e la partecipazione attiva del partner sono gli assi portanti del mio accompagnamento.

Attraverso il tocco affettivo, il suono delle voci e la qualità della presenza, esploriamo i giochi di contatto con il bambino per accoglierlo e offrirgli così una sicurezza di base nella vita.

Sempre attraverso l’aptonomia, prepariamo il momento della nascita vera e propria affinché possiate essere il più autonome possibile durante il parto.

Ciò avviene attraverso esercizi di rilassamento del corpo, di centratura e di apertura del bacino, attraverso l’esplorazione delle posizioni fisiologiche che consentono di accompagnare al meglio il bambino e la mamma.

Lavoriamo affinché la gestione del dolore durante il travaglio sia il più confortevole possibile, attraverso la respirazione, gli aprolungamenti affettivi, i movimenti osteopatici, il massaggio e la digitopressione.

Parliamo anche dell’accoglienza del bambino in sala parto e dei suoi primi istanti di vita: come «renderlo autonomo» e rassicurarlo.

Gli incontri di aptonomia sono consigliati a partire dal terzo o quarto mese di gravidanza, ma è possibile iniziare prima o più tardi.

Gli incontri si svolgono in coppia o con una persona cara che sarà presente al parto.

Il percorso può essere effettuato anche in caso di cesareo programmato o di riposo a letto.

L’aptonomia è uno strumento prezioso in caso di presentazione podalica, anche a pochi giorni dal termine.

In caso di parto programmato è possibile effettuare una seduta individuale per stimolare l’insorgenza naturale del travaglio.

Tariffa: 1 ora 70 €